Relazione sulla gestione

Premessa

Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2013 è redatto in applicazione dei Principi Contabili Internazionali promulgati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i principi internazionali oggetto di interpretazione (International Accounting Standards – IAS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il presente documento è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società Deloitte & Touche S.p.A. secondo le modalità previste dalla normativa CONSOB.

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti

La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Risultati a valori correnti adjusted

Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale i risultati sono esposti anche a valori correnti adjusted che tengono conto, per la quota di spettanza ERG, dei risultati a valori correnti di ISAB S.r.l. e delle joint venture TotalErg S.p.A. per quel che riguarda il settore Refining & Marketing e LUKERG Renew GmbH per il settore Rinnovabili, i cui contributi nel Conto Economico non a valori correnti adjusted sono rappresentati nella valutazione a equity delle partecipazioni.

L'indebitamento finanziario netto è a valori adjusted e tiene conto, per la quota di spettanza ERG, della posizione finanziaria netta delle joint venture LUKERG Renew GmbH (50%) e TotalErg S.p.A. (51%), al netto delle relative poste Infragruppo.
Si ricorda che in considerazione del venir meno della governance paritetica in ISAB S.r.l. a partire dal 1° settembre 2012 i valori adjusted dell'indebitamento e degli investimenti non tengono più conto del contributo di ISAB S.r.l.

Acquisizione IP Maestrale (ora ERG Wind)

In data 13 febbraio 2013 ERG ha perfezionato con International Power Consolidated Holdings Ltd. (100% GDF SUEZ) il closing per l'acquisto, attraverso la controllata ERG Renew, dell'80% del capitale di IP Maestrale Investments Ltd.
L'Assemblea di IP Maestrale, in pari data, ha deliberato il cambio di denominazione della società n ERG Wind Investments Ltd.
Grazie all'acquisizione il Gruppo ERG incrementa la propria potenza installata di 636 MW, di cui 550 MW in Italia e 86 MW in Germania, arrivando a un totale di circa 1.340 MW, di cui circa 1.087 MW in Italia, posizionandosi come primo operatore eolico in Italia e fra i primi dieci in Europa.
Il valore dell'acquisizione, enterprise value, è di 859 milioni, pari a circa 1,35 milioni per MW installato.
Il corrispettivo per l'equity al closing dell'operazione è stato di 28,2 milioni per l'80% del capitale sociale di IP Maestrale. Nell'ambito degli accordi, è prevista un'opzione put and call sul rimanente 20% del capitale che potrà essere esercitata non prima di tre anni dalla data del closing. I parchi sono già interamente finanziati tramite Project Financing non recourse con scadenza a dicembre 2022, erogato da un gruppo di primarie banche italiane e internazionali. La società oggetto di acquisizione ha registrato un EBITDA per il 2012 di circa 120 milioni e nel 2013 di circa 121 milioni.

Nel mese di luglio, sulla base di quanto previsto dagli accordi esistenti, è stato condiviso e regolato un price adjustment relativo al 100% della partecipazione pari a circa 12,4 milioni a favore del Gruppo ERG.
I parchi eolici italiani sono situati in Sicilia (161 MW), Sardegna (111 MW), Campania (95 MW), Puglia (91 MW), Basilicata (55 MW), Molise (37 MW) mentre i cinque parchi in Germania (86 MW) sono situati nell'area centro-nord. Gli asset, di elevata qualità, presentano una producibilità di circa2.000 ore/anno, superiore alla media nazionale italiana.
Il presente Bilancio riflette gli impatti del consolidamento di ERG Wind Investments e delle proprie controllate a partire dal 1° gennaio 2013.

Apertura dell'azionariato ERG Renew a UniCredit

In data 19 dicembre 2013 ERG rende noto di aver sottoscritto con UniCredit un accordo che prevede l'ingresso dell'Istituto bancario nell'azionariato di ERG Renew attraverso l'acquisizione di una quota di minoranza pari al 7,14% del capitale sociale, mediante un aumento di capitale riservato, per un controvalore di 50 milioni. L'operazione permette a ERG Renew di reperire nuovi capitali a sostegno dei suoi piani di crescita nelle rinnovabili in Italia e all'estero e di annoverare fra i suoi azionisti una delle principali Istituzioni finanziarie europee con significativa presenza nei mercati dell'Est Europa.
A UniCredit sono riconosciute le prerogative di governance tipiche di un investitore di minoranza, che saranno riflesse nello Statuto di ERG Renew, fra le quali il diritto di nominare un membro del Consiglio di Amministrazione.
L'accordo prevede un periodo di lock-up della durata di quattro anni a partire dal closing dell'operazione fatta salva la possibilità di quotare ERG Renew, nonché il riconoscimento a UniCredit della facoltà di cedere a ERG la partecipazione nell'ipotesi di mancata quotazione o nel caso di mancato accordo su operazioni strategiche.

In data 16 gennaio 2014 l'Assemblea di ERG Renew ha deliberato un aumento di capitale riservato, per un controvalore complessivo di 50 milioni, contestualmente sottoscritto e liberato da UniCredit, corrispondente a una quota di minoranza in ERG Renew pari al 7,14% del relativo capitale sociale.

Closing esercizio della put sull'ultima quota del 20% di ISAB

In data 30 dicembre 2013 si è perfezionato il closing dell'operazione relativa all'esercizio dell'opzione put per l'ultima quota del 20% del capitale di ISAB S.r.l., approvato in data 9 ottobre 2013 dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. L'operazione ha comportato l'incasso provvisorio di 426 milioni che tiene conto del valore del magazzino e della definizione di alcune tematiche ambientali relative alla raffineria. A seguito dell'operazione, LUKOIL detiene il 100% del capitale di ISAB S.r.l.
In considerazione della rilevanza della partecipazione e del sussistere dell'operating processing agreement fino alla fine dell'esercizio 2013, in continuità con i periodi precedenti, i risultati economici a valori correnti di ISAB S.r.l. sono inclusi nei risultati adjusted, nella misura della quota di spettanza ERG fino alla fine dell'esercizio 2013.
Per una migliore comprensione dei dati commentati nella presente Relazione, si segnalano di seguito i principali impatti dell'operazione:

  • la riduzione dell'indebitamento finanziario netto per circa 426 milioni in relazione all'incassodel prezzo di cessione;
  • la rilevazione della plusvalenza realizzata pari a 177 milioni, al netto dei relativi effetti fiscalie di altre componenti accessorie. La plusvalenza e le altre componenti di Conto Economico associate alla cessione della partecipazione sono considerate poste non caratteristiche e pertanto non sono riflesse nel "Risultato netto di Gruppo a valori correnti";
  • il contributo di ISAB S.r.l. sui risultati adjusted nella misura del 20% per tutto il 2013. Si ricorda che nel 2012 il contributo di ISAB S.r.l. era rilevato nella misura del 40% fino ad agosto 2012 e del 20% da settembre 2012.

Gli impatti sopra indicati fanno riferimento al prezzo provvisorio incassato in data 30 dicembre 2013. Tale importo è soggetto a conguaglio la cui definizione è prevista nel primo semestre 2014 e pertanto non è riflessa nel presente Bilancio.
In riferimento alla suddetta operazione, si segnala che nelle Note al Bilancio Consolidato i risultati contabili delle attività relative al Business Raffinazione costiera (discontinued operations)sono indicati separatamente in applicazione di quanto richiesto dall'IFRS 5.
Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva si è ritenuto opportuno esporre e commentare nella presente Relazione sulla Gestione i risultati comprensivi anche di quelli relativi al suddetto business.
Si ricorda infine che nel presente Bilancio è incluso il conguaglio relativo al prezzo definitivo di cessione della quota che era stata ceduta nel settembre 2012, per un importo positivo pari a 9 milioni.

Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP6

In data 30 dicembre 2013 ERG ha reso noto di aver raggiunto un accordo con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale (indirettamente possedute dalla stessa GDF SUEZ e da Mitsui & Co.), in ISAB Energy, società proprietaria dell'impianto di produzione di energia elettrica IGCC (528 MW) di Priolo Gargallo (SR), in ISAB Energy Services, società di manutenzione e gestione dell'impianto, e in ISAB Energy Solare, proprietaria di un impianto fotovoltaico della potenza di 1 MW.
Il corrispettivo complessivo per l'acquisto delle tre partecipazioni è stato fissato in 149,4 milioni, a cui si aggiunge, alla data del closing, il subentro di ERG nei finanziamenti soci concessi dai venditori a ISAB Energy e ISAB Energy Solare, per un totale di 23,8 milioni. Prima del closing ISAB Energy e ISAB Energy Services distribuiranno ai soci dividendi per complessivi 52,5 milioni, di cui 25,7 milioni di competenza di GDF SUEZ e di Mitsui & Co, e il rimanente di ERG.
Contestualmente ERG ha sottoscritto con ISAB, controllata dal Gruppo LUKOIL, un accordo per la cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services, costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione, che sarà finalizzato a seguito della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92. Il corrispettivo pattuito per l'asset value è di 20 milioni.
L'efficacia di entrambi gli accordi è condizionata all'approvazione, da parte dell'Autorità Antitrust competente, sia dell'acquisizione delle partecipazioni che della cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services, nonché all'accettazione da parte del GSE della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 per l'impianto di ISAB Energy con efficacia dal 1° luglio 2014.
Il closing delle due operazioni è previsto entro il secondo trimestre del 2014.

Nuovo modello organizzativo

Nel 2013 è proseguita la razionalizzazione organizzativa del Gruppo tramite un progetto che ha portato alla definizione di un nuovo modello organizzativo di Gruppo il cui obiettivo è garantire l'allineamento tra strategie di business e modello aziendale di funzionamento, ricercando il contesto ottimale in cui le persone di ERG possano esprimere al meglio il proprio patrimonio di idee e competenze.
Il nuovo modello organizzativo-societario intende rispondere a queste esigenze attraverso l'interazione di tre macro-ruoli:

  • la Capogruppo ERG S.p.A., che garantirà l'indirizzo strategico, il controllo direzionale e il presidio del capitale umano, finanziario e relazionale quali asset fondamentali per lo sviluppo;
  • le "business units", ovvero società di scopo focalizzate sui rispettivi business e dotate di adeguate strutture proprie, in grado di garantire efficienza gestionale, spinta allo sviluppo e risposta tempestiva alla volatilità dei mercati di riferimento;
  • ERG Services S.p.A., società deputata a raggiungere l'eccellenza operativa nella fornitura di servizi di supporto a tutte le società del Gruppo ERG ("shared services").

L'attuazione del nuovo modello organizzativo societario di Gruppo prevede:

  • la societarizzazione delle attività di business precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento dei rami d'azienda (attività, personale, asset e contratti) dei business Oil e Power rispettivamente in ERG Supply & Trading S.p.A. e in ERG Power Generation S.p.A., entrambe controllate dal socio unico ERG S.p.A.;
  • il mantenimento nella controllata ERG Renew S.p.A. di tutte le attività relative al business Renewables;
  • la societarizzazione delle principali attività di servizio e supporto trasversali alle attività del Gruppo precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento del relativo ramo d'azienda (attività, personale, assets e contratti) nella neo-costituita ERG Services S.p.A., controllata dal socio unico ERG S.p.A.

La nuova organizzazione è stata varata nelle ultime settimane dell'anno e la sua concreta attuazione, sia per quanto concerne gli adempimenti formali sia per quanto riguarda il riallineamento di tutti i processi operativi, è prevista nel corso della prima metà del 2014.

ERG S.p.A. - Genova

Paolo Merli

Head of Corporate Finance & Investor Relations

0039 010 2401376

ERG S.p.A. - Genova

Matteo Bagnara

Investor Relations

0039 010 2401423

ir@erg.it


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