ERG nel 2013

La Storia di ERG

Le origini, lo sviluppo, l'integrazione

La storia del Gruppo ERG inizia il 2 giugno del 1938 quando nasce la ditta individuale del dottor Edoardo Garrone per "il commercio di prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio e del catrame". La società, diventata raffineria nel primo dopo-guerra, sceglie come marchio un dado (da "Dado", affettuoso diminutivo di Edoardo) sulle cui facce viene riprodotto un acronimo di tre lettere. Dalle iniziali di Raffineria Edoardo Garrone scritte sulle facce del dado si legge… ERG.
Immediatamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un Paese tutto da ricostruire, il grande fabbisogno di energia fa diventare il petrolio la fonte energetica più adeguata a soddisfare le esigenze nazionali per economicità, disponibilità e flessibilità di approvvigionamenti.
L'attività di raffinazione, grazie alla favorevole congiuntura e alla felice posizione geografica degli impianti, diventa così strategica per ERG.
Nel 1956 la società realizza il primo importante accordo internazionale con British Petroleum che, successivamente e per alcuni anni, detiene una partecipazione di minoranza nel capitale sociale di ERG. Nel 1963 la capacità annua di lavorazione della raffineria raggiunge già i 6,5 milioni di tonnellate.
Nel 1971 ERG entra, con altri gruppi privati, nella compagine azionaria di ISAB, società nata per realizzare una grande raffineria in Sicilia e, nel 1985, in previsione della chiusura della Raffineria di San Quirico a Genova, assume il controllo di ISAB con una partecipazione che cresce negli anni fino a raggiungere, nel 1997, il 100%.
Dopo aver sviluppato l'attività prevalentemente nel settore della raffinazione, la Società attraverso la controllata ERG Petroli,  inizia a crescere a livello nazionale anche nel settore della distribuzione carburanti, dove peraltro era già presente con una propria Rete di stazioni di servizio nell'Italia nord-occidentale.
Nel 1984 ERG acquisisce i 780 impianti della ELF italiana e nel 1986 i 1.700 impianti di distribuzione di Chevron Oil Italiana: nasce così la Rete ERG, riconoscibile, in tutte le strade d'Italia, per il marchio caratterizzato dalle tre pantere rampanti.
Alla fine del 1993, nasce ISAB Energy, accordo tra ERG ed Edison Mission Energy, uno dei maggiori produttori di energia al mondo. La società viene costituita per la realizzazione del primo impianto italiano di rigassificazione degli oli pesanti per la produzione di energia elettrica: l'innovativo progetto industriale viene finanziato attraverso il ricorso a un Project Financing di circa 1.900 miliardi di lire senza precedenti in Italia.

Dalla quotazione al 2011

Attraverso una razionalizzazione della struttura societaria e una decisa focalizzazione sul core business dell'energia, ERG prepara il suo ingresso in Borsa al fine di creare le condizioni per il più efficiente finanziamento della nuova fase di sviluppo che l'attende.
Nell'ottobre 1997 il titolo ERG viene ammesso alla quotazione sul Sistema Telematico delle Borse Valori Italiane.
Nel 2000 entra in funzione la centrale ISAB Energy con una capacità di 528 MW e una produzione stimata di circa 4 miliardi di kWh all'anno.
ERG, da società petrolifera, diventa compagnia "multi-energy".
Nell'ottobre 2002 nasce ERG Raffinerie Mediterranee (72% ERG, 28% ENI), società a cui è affidata la gestione di uno dei più grandi ed efficienti poli di raffinazione in Europa, realizzato attraverso l'unione e l'integrazione della Raffineria ISAB di ERG con la ex raffineria AGIP, entrambe a Priolo (SR).
L'integrazione delle due raffinerie avviene mediante la realizzazione di un sistema di oleodotti e altri interventi di adeguamento e miglioramento dell'efficienza produttiva e della compatibilità ambientale tali da consentire, al nuovo ‘supersite', un posizionamento di elevatissimo livello competitivo nello scenario internazionale.
Alla fine del 2002 Alessandro Garrone viene nominato Amministratore Delegato di ERG. Nel 2003 Riccardo Garrone, dopo quarant'anni, lascia la presidenza di ERG. Lo sostituisce Edoardo, suo primogenito.
Il 23 dicembre 2004 nasce la Fondazione Edoardo Garrone, come naturale evoluzione dell'impegno delle famiglie Garrone e Mondini e del Gruppo ERG in campo sociale e culturale.
L'obiettivo della Fondazione è quello di dare un concreto contributo alla diffusione, fruizione, e alla comprensione della cultura, dell'arte e della scienza oltre a cooperare attivamente a progetti etici e solidali.
Nel 2005 ERG entra a far parte dell'indice Midex all'interno del segmento Blue-Chips di Borsa Italiana. Il passaggio dal segmento Star al segmento Blue-Chips è avvenuto a seguito del rilevante aumento della capitalizzazione di Borsa del titolo.
Il 2006 vede un passaggio decisivo nell'ambito della strategia multi-energy di ERG, con l'entrata nel mondo delle rinnovabili e l'acquisizione di Enertad S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano, che successivamente cambia la propria denominazione sociale in ERG Renew.
Il 2008 è l'anno dell'accordo con LUKOIL, uno dei più importanti accordi siglati nella storia del Gruppo che, attraverso la costituzione della "Newco" ISAB S.r.l. (51% ERG Raffinerie Mediterranee e 49% LUKOIL), vede realizzarsi una solida partnership nelle attività di raffinazione e nella gestione della Raffineria ISAB di Priolo.
Nel novembre 2009 è costituita la società ERG Power S.r.l., proprietaria della nuova centrale elettrica cogenerativa CCGT (480 MW) situata all'interno dell'area nord del Sito di Priolo (SR), operativa da aprile 2010.
All'inizio del 2010 nasce TotalErg, joint venture tra ERG Petroli e Total Italia.
TotalErg (51% ERG – 49% Total), ufficialmente operativa dal 1° ottobre 2010) è  il terzo operatore in Italia nella distribuzione di prodotti petroliferi con una quota di mercato di circa il 12% e circa 3.200 stazioni di servizio. Grazie alle alte potenzialità di sinergia gestionale e operativa, oltre a incrementare l'offerta di servizi e prodotti rivolta ai propri clienti, permette di raggiungere significativi benefici economici, creando valore per i propri Azionisti.
A seguito dello scenario di crisi della raffinazione all'inizio del 2011 ERG riduce la partecipazione in ISAB S.r.l. dal 51% al 40%, esercitando l'opzione put per una quota pari all'11%.
Nel 2010 ERG Renew ha proseguito il suo percorso di crescita nell'energia eolica anche grazie all'acquisizione di 102MW in Italia dal Gruppo IVPC perfezionata nel mese di Luglio.
Nel 2011 il Gruppo ERG porta a termine operazioni  di particolare importanza nel settore delle energie rinnovabili: a giugno si conclude l'OPA volontaria (avviata a dicembre 2010) sulle azioni ordinarie di ERG Renew e il conseguente delisting; l'operazione è finalizzata al raggiungimento di una maggiore flessibilità finanziaria, organizzativa e gestionale, utile per attuare gli obiettivi di investimento e di posizionamento sul mercato.
ERG Renew, terzo operatore del settore in Italia, prosegue il proprio piano di crescita con l'avvio del parco eolico di Fossa del Lupo (97,5 MW) e l'acquisizione di cinque parchi eolici in Campania (per un totale di circa 112 MW). La potenza installata passa così da 310 MW a 548 MW (di cui 483MW in Italia).
Inoltre, nel mese di maggio, in una strategia di crescita e sviluppo nei Paesi dell'Europa dell'Est ERG Renew e LUKOIL Ecoenergo firmano un accordo per la nascita della joint venture paritetica LUKERG Renew, con sede legale a Vienna. 
Nel novembre 2011 ERG e IREN sottoscrivono la cessione a IREN del ramo di azienda ERG relativo alla commercializzazione e alla vendita di energia elettrica ed un Accordo Quadro vincolante per la fornitura a quest'ultima di 2 TWh all'anno di energia elettrica per sei anni, con data efficacia 1° gennaio 2012.

Oggi

Il 2012 è contrassegnato da eventi significativi per il Gruppo con importanti avvenimenti che hanno riguardato sia lo sviluppo del business che  il management. 
In linea con la strategia finalizzata a ridurre progressivamente l'esposizione nella raffinazione, viene esercitata ad inizio anno l'opzione put per un ulteriore 20%. A seguito dell'operazione la partecipazione di ERG nella Raffineria ISAB scende al 20%. 
Nel mese di febbraio ERG Renew entra nel mercato eolico bulgaro attraverso l'acquisizione da parte di LUKERG Renew di  un parco della potenza di 40 MW. 
Il 20 aprile Luca Bettonte, già Direttore Generale del Gruppo, e prima ancora CFO,  succede nel ruolo di Amministratore Delegato di ERG  ad Alessandro Garrone contestualmente nominato Vice Presidente Esecutivo.
In chiusura d'anno, nel corso di dicembre, il Gruppo compie un'operazione di grande rilievo nell'ambito della crescita dell'esposizione alle energie rinnovabili:  l'acquisizione dei parchi eolici, con una capacità installata totale di 636MW, italiani e tedeschi di GDF SUEZ. Un'operazione che gli permette di posizionarsi come primo operatore italiano nell'eolico e nono a livello europeo raggiungendo unapotenza installata totale di 1.232 MW in Europa, di cui 1.062 MW in Italia. Sempre nel mese di dicembre ERG Renew annuncia, attraverso la joint venture LUKERG Renew, l'acquisizione  di un progetto per la realizzazione di un parco eolico in Romania della potenza prevista di 84 MW, adesso in fase di costruzione.
Il 2012 si è infine chiuso con la presentazione del piano strategico 2013-2015 di Gruppo in cui, dopo aver illustrato la strategia perseguita negli ultimi anni e il nuovo posizionamento del Gruppo, sono fissati gli obiettivi e gli investimenti strategici al 2015. 

ERG S.p.A. - Genova

Paolo Merli

Head of Corporate Finance & Investor Relations

0039 010 2401376

ERG S.p.A. - Genova

Matteo Bagnara

Investor Relations

0039 010 2401423

ir@erg.it


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