Relazione sulla gestione

Strategia

La strategia perseguita da ERG mira a consolidare l'attuale posizionamento del Gruppo nelle rinnovabili in Italia e proseguire la crescita nell'eolico all'estero, ottimizzare la gestione operativa e la generazione di cassa nel termoelettrico, razionalizzare la Rete di TotalErg, in un contesto di profondo cambiamento del settore.

  • Energia Rinnovabili: La strategia di ERG mira a proseguire il percorso di crescita nel settore attraverso la controllata ERG Renew con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di primo operatore nel mercato domestico e accelerare lo sviluppo all'estero. Negli ultimi anni ERG Renew ha incrementato significativamente la propria capacità installata passando dai circa 200 MW del 2009 agli oltre 1.300 MW attuali, con una crescita ottenuta sia attraverso l'acquisizione di assets sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti. In particolare per quel che riguarda l'estero, dove è collocata circa il 20% della capacità installata, la strategia di ERG mira ad accelerare il percorso di crescita e diversificazione geografica del proprio portafoglio di assets, sia attraverso gli investimenti effettuati da LUKERG Renew in Est Europa (103 MW quota ERG installati a fine 2013 in Romania e Bulgaria), sia attraverso la valutazione di possibili nuovi investimenti in altri paesi. Il dimensionamento raggiunto, l'integrazione di IP Maestrale in ERG Renew e l'internalizzazione delle attività di O&M, consentiranno di ottenere importanti benefici nella gestione degli assets, sia in termini di efficienza e controllo dei costi che di performance operative.
     
  • Energia - Termoelettrico: ERG continua a perseguire una strategia di massima valorizzazione dei propri impianti elettrici, l'IGCC di ISAB Energy (51% ERG) e l'impianto CCGT della controllata ERG Power. In tale ottica di valorizzazione del portafoglio assets, ERG ha raggiunto due importanti accordi che porteranno nel 2014, subordinatamente all'avverarsi di alcune condizioni sospensive, all'acquisizione della rimanente quota del 49% di ISAB Energy, alla risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 e alla successiva cessione dell'impianto, con un ulteriore importante rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo. Per quel che riguarda l'impianto CCGT di ERG Power, la strategia è volta alla massimizzazione e stabilizzazione dei flussi di cassa, attraverso l'accordo con IREN per la fornitura di 2 TWh all'anno di energia elettrica per sei anni a decorrere dal 1° gennaio 2012, i contratti di lungo periodo di fornitura utilities al sito di Priolo e la recente partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) con un importante contributo sui margini. Anche alla luce di tali elementi l'impianto ERG Power presenta fattori di utilizzo e una redditività ampiamente al di sopra della media per questa tipologia di impianti.
     
  • Refining & Marketing: nel Downstream integrato la strategia di ERG è volta al rafforzamento della posizione competitiva per migliorare la redditività e la sostenibilità nel lungo termine, in un contesto difficile sia per la fortissima contrazione dei consumi sia per una struttura inefficiente della rete di distribuzione carburanti del Paese, con erogato medio per stazione di servizio ampiamente inferiore alla media dei principali Paesi europei. In tale contesto ERG, attraverso la joint venture TotalErg, mira a razionalizzare e rafforzare, anche tramite una maggiore automazione degli impianti, la propria rete di distribuzione carburanti. In parallelo, oltre a ricercare la massima efficienza in termini di riduzione di costi, la strategia mira anche a razionalizzare l'impiego di capitale attraverso un modello di supply maggiormente orientato all'acquisto sul mercato Cargo dei prodotti petroliferi per sfruttare l'eccesso di offerta nell'area del Mediterraneo. In tale contesto TotalErg nel corso del 2012 ha proceduto alla chiusura della Raffineria di Roma e ha avviato un progetto di riconversione del sito in un importante hub logistico.
    Nella Raffinazione costiera ERG, coerentemente con la propria strategia ha ceduto a fine 2013 la restante quota del 20% in ISAB S.r.l. Al fine di valorizzare l'importante patrimonio di competenze e relazioni maturate nel settore, ERG continuerà invece l'attività di compravendita di greggi e prodotti, attraverso la propria controllata ERG Supply & Trading, per cogliere opportunità di profitto sul mercato di tali commodities nell'ambito di policy operative molto restrittive per la gestione del rischio.

Strategia

La strategia perseguita da ERG mira a consolidare l'attuale posizionamento del Gruppo nelle rinnovabili in Italia e proseguire la crescita nell'eolico all'estero, ottimizzare la gestione operativa e la generazione di cassa nel termoelettrico, razionalizzare la Rete di TotalErg, in un contesto di profondo cambiamento del settore.

  • Energia Rinnovabili: La strategia di ERG mira a proseguire il percorso di crescita nel settore attraverso la controllata ERG Renew con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di primo operatore nel mercato domestico e accelerare lo sviluppo all'estero. Negli ultimi anni ERG Renew ha incrementato significativamente la propria capacità installata passando dai circa 200 MW del 2009 agli oltre 1.300 MW attuali, con una crescita ottenuta sia attraverso l'acquisizione di assets sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti. In particolare per quel che riguarda l'estero, dove è collocata circa il 20% della capacità installata, la strategia di ERG mira ad accelerare il percorso di crescita e diversificazione geografica del proprio portafoglio di assets, sia attraverso gli investimenti effettuati da LUKERG Renew in Est Europa (103 MW quota ERG installati a fine 2013 in Romania e Bulgaria), sia attraverso la valutazione di possibili nuovi investimenti in altri paesi. Il dimensionamento raggiunto, l'integrazione di IP Maestrale in ERG Renew e l'internalizzazione delle attività di O&M, consentiranno di ottenere importanti benefici nella gestione degli assets, sia in termini di efficienza e controllo dei costi che di performance operative.
     
  • Energia - Termoelettrico: ERG continua a perseguire una strategia di massima valorizzazione dei propri impianti elettrici, l'IGCC di ISAB Energy (51% ERG) e l'impianto CCGT della controllata ERG Power. In tale ottica di valorizzazione del portafoglio assets, ERG ha raggiunto due importanti accordi che porteranno nel 2014, subordinatamente all'avverarsi di alcune condizioni sospensive, all'acquisizione della rimanente quota del 49% di ISAB Energy, alla risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 e alla successiva cessione dell'impianto, con un ulteriore importante rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo. Per quel che riguarda l'impianto CCGT di ERG Power, la strategia è volta alla massimizzazione e stabilizzazione dei flussi di cassa, attraverso l'accordo con IREN per la fornitura di 2 TWh all'anno di energia elettrica per sei anni a decorrere dal 1° gennaio 2012, i contratti di lungo periodo di fornitura utilities al sito di Priolo e la recente partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) con un importante contributo sui margini. Anche alla luce di tali elementi l'impianto ERG Power presenta fattori di utilizzo e una redditività ampiamente al di sopra della media per questa tipologia di impianti.
     
  • Refining & Marketing: nel Downstream integrato la strategia di ERG è volta al rafforzamento della posizione competitiva per migliorare la redditività e la sostenibilità nel lungo termine, in un contesto difficile sia per la fortissima contrazione dei consumi sia per una struttura inefficiente della rete di distribuzione carburanti del Paese, con erogato medio per stazione di servizio ampiamente inferiore alla media dei principali Paesi europei. In tale contesto ERG, attraverso la joint venture TotalErg, mira a razionalizzare e rafforzare, anche tramite una maggiore automazione degli impianti, la propria rete di distribuzione carburanti. In parallelo, oltre a ricercare la massima efficienza in termini di riduzione di costi, la strategia mira anche a razionalizzare l'impiego di capitale attraverso un modello di supply maggiormente orientato all'acquisto sul mercato Cargo dei prodotti petroliferi per sfruttare l'eccesso di offerta nell'area del Mediterraneo. In tale contesto TotalErg nel corso del 2012 ha proceduto alla chiusura della Raffineria di Roma e ha avviato un progetto di riconversione del sito in un importante hub logistico.
    Nella Raffinazione costiera ERG, coerentemente con la propria strategia ha ceduto a fine 2013 la restante quota del 20% in ISAB S.r.l. Al fine di valorizzare l'importante patrimonio di competenze e relazioni maturate nel settore, ERG continuerà invece l'attività di compravendita di greggi e prodotti, attraverso la propria controllata ERG Supply & Trading, per cogliere opportunità di profitto sul mercato di tali commodities nell'ambito di policy operative molto restrittive per la gestione del rischio.

ERG S.p.A. - Genova

Paolo Merli

Head of Corporate Finance & Investor Relations

0039 010 2401376

ERG S.p.A. - Genova

Matteo Bagnara

Investor Relations

0039 010 2401423

ir@erg.it


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