Relazione sulla gestione

Downstream integrato

Mercato di riferimento  (1)

(Migliaia di tonnellate) Anno 2013 Anno 2012
     
Mercato rete in Italia    
Benzina 7,900 8,349
Gasoli 14,614 15,281
 
Mercato extra rete Italia    
Gasoli 11,146 10,864
Gasolio da riscaldamento 1,370 1,441
 
Mercato speciality    
GPL combustione 1,719 1,784
GPL autotrazione 1,520 1,355
Bi 1,475 1,564
Lubricants 398 394

(1)  dati stimati
 

Mercato Rete Italia
Nel 2013 la diminuzione della domanda nel canale Rete si attesta al 4,7% rispetto al 2012; in calo sia la domanda di benzine (-5,4%) che quella di gasoli, anche se in misura lievemente più contenuta (-4,4%). La forte contrazione della domanda è fondamentalmente riconducibile
alla grave crisi economica in atto che sta condizionando e modificando pesantemente i livelli e le abitudini di consumo degli automobilisti; il dato registrato è particolarmente negativo anche in considerazione del fatto che già nel 2012 il mercato Rete aveva mostrato una diminuzione
della domanda del 9,5% rispetto al 2011.

Mercato Extra Rete Italia:

Nel 2013 la domanda Extra Rete di gasoli (auto, marina e agricolo), in netta controtendenza rispetto al canale Rete, registra un aumento pari al 2,6% rispetto all'anno precedente; l'aumento è attribuibile alla domanda di gasolio autotrazione che registra un incremento del 3,7% per la maggiore fornitura alle "pompe bianche" tramite questo canale. Risultano in calo la domanda di gasolio agricolo (-0,8%) e di gasolio marina (-8,8%). Per quanto riguarda il gasolio da riscaldamento, la contrazione della domanda è stata pari al 4,9%.

Mercato Specialties: Nel 2013 le vendite complessive di GPL mostrano un incremento del 3,2% rispetto al 2012; anche in questo caso la riduzione dei consumi nel canale combustione (-3,6% rispetto al 2012) viene compensata dalla crescita del canale autotrazione (+12,2%).
Ancora evidenti gli effetti della crisi economica, e il conseguente crollo degli investimenti pubblici, sull'andamento della domanda di Bitumi che nel 2013 evidenzia un ulteriore calo rispetto ai valori già depressi del 2012 (-5,7%). Infine si osserva una leggerissima ripresa sulle ven-dite di lubrificanti (+1,0%), condizionate principalmente dall'aumento del canale industria (+6,1%) che compensa il calo che si registra nel canale auto (-5,3%).

Sintesi dei principali risultati del Downstream integrato a valori correnti adjusted

Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale del settore Downstream integrato i risultati del business sono esposti a valori correnti adjusted che tengono conto della quota di spettanza ERG (51%) dei risultati consolidati della joint venture TotalErg.
Si segnala che i valori sottostanti, oltre alla quota di TotalErg, includono anche le attività in Sicilia facenti capo a ERG Oil Sicilia. 

(milioni di Euro) Anno 2013 Anno 2012
     
Ricavi da terzi 3.317 4.325
Ricavi infrasettori 215 96
Ricavi gestione caratteristica 3.532 4.422
Margine operativo lordo a valori correnti (1) (2) 45 53
Ammortamenti e svalutazioni (2) (60) (59)
Risultato operativo netto a valori correnti (1) (2) (15) (6)
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 41 37

(1)  Gli utili (perdite) su magazzino sono pari a -6 nel 2013 (+2 nel 2012)
(2)  Non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo "Indicatori alternativi di performance" al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il margine operativo lordo a valori correnti del 2013 è stato pari a 45 milioni, in diminuzione ri-spetto ai 53 milioni registrati nello scorso esercizio, penalizzato principalmente dai risultati della raffinazione. Il risultato del settore Rete ha registrato un miglioramento, in un contesto di mercato che, pur registrando margini superiori a quelli dello scorso anno, caratterizzati da un contesto competitivo sui prezzi particolarmente aspro, continua a essere penalizzato da consumi petroliferi in ulteriore contrazione. Per quel che riguarda i settori Extra Rete e Specialties i risultati continuano a risentire della debolezza del contesto economico, e, rispetto allo scorso esercizio, sono penalizzati dalla contrazione dell'attività extrarete in Sicilia a causa dell'uscita di ERG Oil Sicilia dall'Extra Rete. Nonostante la minore esposizione al business derivante dalla chiusura della Raffineria di Roma, la raffinazione ha riportato risultati significativamente inferiori rispetto al 2013, sia a causa di alcuni problemi tecnici registrati in Sarpom nella prima parte dell'anno, sia a causa di uno scenario molto debole e inferiore a quello del 2012; la logistica infine è stata penalizzata dal calo complessivo dell'attività legata alla diminuzione delle vendite su tutti i canali.

Downstream in Sicilia

Le attività del Downstream in Sicilia sono svolte tramite ERG Oil Sicilia (EOS), società divenuta operativa il 1° aprile 2010 nell'ambito dell'esecuzione degli accordi per la costituzione di TotalErg, e nella quale sono confluiti tutti gli asset di ERG Petroli presenti nella Regione. ERG Oil Sicilia opera principalmente nel mercato Rete. La rete al 31 dicembre 2013 è composta da 201 punti vendita con una quota di mercato pari a circa lo 0,8% su base nazionale. 
I risultati del 2013, in calo rispetto all'anno precedente, risentono della risoluzione del contratto per l'utilizzo del carico via terra all'interno della raffineria ISAB S.r.l. intervenuta nel settembre 2012, a seguito della più ampia operazione di riduzione della partecipazione nella medesima raffineria da parte di ERG S.p.A. 
Le vendite complessive nei due canali sono state pari a 220 migliaia di tonnellate nel 2013 (473 migliaia di tonnellate nel 2012), di cui 194 migliaia di tonnellate riferite al canale Rete (240 migliaia di tonnellate nel 2012). Il calo delle vendite, oltre alla già citata diminuzione di attività nel canale Extra Rete, riflette nel canale Rete il mancato rinnovo di due contratti di convenzionamento di punti vendita a bassa marginalità; tale scelta si colloca all'interno di un percorso volto a massimizzare la profittabilità della rete sociale. 

Sintesi dei principali risultati di TotalErg

I dati di seguito esposti si riferiscono al 100% dei dati consolidati della società, operativa dal 1° ottobre 2010.

(milioni di euro) Anno 2013 Anno 2012
Margine operativo lordo a valori correnti (1) 76 84
Ammortamenti e svalutazioni (2) (109) (107)
Risultato operativo netto a valori correnti (1) (33) (23)
Investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali 76 71


(1) I dati esposti non includono gli utili (perdite) su magazzino pari a -11 nel 2013(+5 nel 2012)
(2) Non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo "Indicatori alternativi di performance" al quale si rimanda per maggiori dettagli.

Il margine operativo lordo del 2013 è pari a circa 76 milioni, in diminuzione rispetto a quello registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente principalmente a causa dei peggiori risultati della raffinazione, solo in parte compensati dal miglioramento del marketing.
Per quel che riguarda il settore marketing infatti, i risultati, malgrado l'ulteriore indebolimento della domanda, evidenziano un miglioramento rispetto al 2012, sia grazie a margini di mercato più sostenibili, sia grazie a un attento controllo dei costi. 
Per quel che riguarda la raffinazione e la logistica, invece, i risultati sono stati inferiori a quelli del precedente esercizio sia a causa dello scenario di raffinazione estremamente debole e inferiore a quello dello scorso esercizio, sia a causa dell'impatto negativo della diminuzione della domanda sui risultati della logistica. Si segnala al riguardo che la chiusura della Raffineria di Roma avvenuta nel settembre 2012 ha contribuito a limitare, almeno in parte, gli effetti economici derivanti dal forte calo dei margini di raffinazione. 
Il processo di realizzazione delle sinergie della joint venture, derivanti dalla gestione unificata dei principali processi di business, è da ritenersi a regime e ha permesso di mitigare, anche se solo in parte, gli effetti negativi generati dal difficile contesto di mercato.

Si segnala che la posizione finanziaria netta di TotalErg al 31 dicembre 2013 risulta pari a 287 milioni, in diminuzione rispetto ai 374 milioni al 31 dicembre 2012, a seguito di fenomeni puntuali legati alla dinamica del circolante.

Canale Rete

Nel 2013 le vendite di carburanti della Rete TotalErg sono state pari a circa 2.551 migliaia di tonnellate, in riduzione rispetto alle 2.646 registrate nell'anno precedente, anche se in misura inferiore rispetto al calo generale della domanda. La quota di mercato, pari all'11,3%, è infatti risultata in leggera crescita rispetto al 2012 (11,2%). 
Come già evidenziato, le vendite Rete hanno pesantemente risentito dell'andamento complessivo della domanda nazionale, condizionata principalmente dal perdurare della crisi economica.
In tale contesto di debolezza di mercato, gli sforzi di TotalErg sono orientati all'ottenimento della massima efficienza operativa con l'obiettivo di salvaguardare la sostenibilità del Business nel mediolungo termine. A tal fine la società ha iniziato nel corso del 2012 un importante piano di riqualificazione della propria rete volto a rendere la stessa più competitiva in termini di erogato medio ed efficienza operativa. Tale piano ha portato, nel corso del 2013, alla chiusura di 134 punti vendita sociali.
Al 31 dicembre 2013 la Rete TotalErg in Italia è costituita da 3.017 impianti (di cui 1.834 sociali e 1.183 convenzionati), rispetto ai 3.248 impianti al 31 dicembre 2012. 

Extra Rete

TotalErg opera nel mercato Extra Rete vendendo prodotti petroliferi prevalentemente a società che a loro volta rivendono a utenti finali nei loro mercati locali e direttamente al consumo at-traverso le società controllate Restiani ed Eridis.
Nel corso del 2013 le vendite di gasoli sono state pari a 1.149 migliaia di tonnellate, in calo rispetto alle 1.236 registrate nell'analogo periodo del 2012. Sul calo delle vendite hanno inciso, oltre al perdurare della diminuzione generalizzata della domanda legato alla crisi economica in atto, anche la razionalizzazione della clientela meno profittevole e ad alto rischio credito, e il contingentamento di prodotto sul polo logistico di Raffineria di Roma causato dal forte maltempo che ha caratterizzato il primo semestre dell'anno. 
Il settore, oltre alle vendite effettuate direttamente da TotalErg, ha beneficiato dei risultati delle società controllate:

  • Restiani S.p.A, società controllata al 60%, che opera nei settori della commercializzazione dei prodotti petroliferi e nei servizi di gestione calore rivolti a utenti privati in particolare nell'area del Nord-Ovest.
  • Eridis S.r.l., controllata al 100%, che opera nei settori della commercializzazione dei pro-dotti petroliferi nell'area del Nord-Ovest e del Centro-Sud.

Specialties

TotalErg opera nel settore delle Specialties attraverso la vendita di lubrificanti (di cui acquista le basi che poi miscela con additivi nell'impianto di proprietà di Savona e presso impianti di terzi), di bitumi sia normali che modificati (prodotti dagli impianti di proprietà), e di GPL effettuata sia direttamente che tramite la società TotalGaz controllata al 100%.
Nell'esercizio 2013 le vendite di lubrificanti sono state pari a 45,9 migliaia di tonnellate (48,0 migliaia di tonnellate nel corrispondente periodo del 2012), di cui 4,1 nel mercato marina/estero, con una quota di mercato complessiva pari al 10,1%.
Le vendite di GPL sono state pari a 227,3 migliaia di tonnellate, in riduzione rispetto alle 248,8 migliaia di tonnellate dello stesso periodo del 2012, fondamentalmente nel canale business to business, influenzato dall'interruzione della produzione presso la Raffineria di Roma, avvenuta nel mese di settembre 2012. 
Le vendite di bitumi, infine, pari a 127,8 migliaia di tonnellate, sono in diminuzione rispetto alle 152,2 migliaia di tonnellate dello stesso periodo del 2012 sia per effetto del forte calo della domanda, ma anche a seguito dell'interruzione della produzione interna di bitumi nella Raffineria di Roma e nella Raffineria Sarpom avvenute nel corso del 2012. 

Raffinazione

A valle della chiusura della Raffineria di Roma, avvenuta nel settembre del 2012, l'esposizione di TotalErg nel business della raffinazione si è ridotta in misura significativa, passando da una capacità annua di distillazione bilanciata di circa 6,0 milioni di tonnellate, a una capacità di circa 1,6 milioni di tonnellate riconducibile unicamente alla quota detenuta nella Raffineria Sarpom.
La Raffineria Sarpom è provvista di conversione catalitica, maggiormente orientata alla produzione di distillati leggeri, e lavora prevalentemente greggi a basso tenore di zolfo. Nel corso del 2012 sono state effettuate delle trasformazioni mirate alla strutturale riduzione dei costi che hanno portato, per quanto riguarda TotalErg, all'interruzione della produzione di bitumi a partire dal mese di luglio.
Per quanto concerne la riconversione della Raffineria di Roma, sono state completate, nel pieno rispetto dei tempi programmati, le attività previste per la trasformazione della raffine-ria in polo logistico, in particolare quelle di adeguamento del parco serbatoi e dei terminali marittimi. 
Il raggiungimento della configurazione target permette di ottimizzare le operazioni di ricezione di prodotti via mare nonché lo stoccaggio e le spedizioni dei prodotti finiti. Inoltre, la flessibi-lità del polo logistico così dimensionato consentirà di cogliere opportunità di business che dovessero presentarsi in futuro.

Margini e lavorazioni

(milioni di euro) Anno 2013 Anno 2012
     
Margini unitari di contribuzione a valori correnti (1)    
$/barile 1,87 3,48
Euro/barile 1,41 2,71
Euro/tonnellata(2) 10,5 19,9
 
Volumi lavorati (Ktons) 1.385 3.854
di cui    

    Sarpom (Trecate)

1.385 1.552

    Roma

- 2.302

(1)   I margini unitari di contribuzione a valori correnti, espressi al netto dei costi variabili di produzione (principalmente costi per utilities), non includono gli utili (perdite) su magazzino e le poste non caratteristiche. 
(2)   Fattore di conversione barile/tonnellata pari a 7,451 nel 2013 (7,355 nel 2012).

Le lavorazioni effettuate nel 2013 ammontano a 1.385 migliaia di tonnellate, in forte calo rispetto alle 3.854 migliaia di tonnellate lavorate nello stesso periodo dell'anno precedente. I margini unitari di contribuzione, scarsamente confrontabili con il 2012 alla luce del differente perimetro di attività, sono risultati penalizzati oltre che da uno scenario molto debole, in particolare nella seconda metà dell'anno, dai problemi tecnici registrati presso la Raffineria Sarpom nella prima parte dell'anno, in particolar modo dai rallentamenti dell'impianto di cracking catalitico; l'impianto è stato anche oggetto di due fermate per manutenzione straordinaria, entrambe di circa 10 giorni, la prima nel primo trimestre e la seconda avvenuta nel mese di giugno. A valle di tali interventi le problematiche sono state risolte e la raffineria opera secondo gli standard previsti.

ERG S.p.A. - Genova

Paolo Merli

Head of Corporate Finance & Investor Relations

0039 010 2401376

ERG S.p.A. - Genova

Matteo Bagnara

Investor Relations

0039 010 2401423

ir@erg.it


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