Salute Sicurezza e Ambiente
Salute e Sicurezza
La garanzia della sicurezza delle operazioni, la salute dei lavoratori e la salvaguardia dell’ambiente costituiscono elementi prioritari della sostenibilità di ERG dal punto di vista economico-finanziario, sociale e ambientale. La prevenzione e la gestione dei rischi sono centrali nell’attuazione di tale politica.
Nel corso dell’anno 2010, ERG ha proseguito con le attività del Progetto Sicurezza, una iniziativa a lungo termine e ad ampio spettro finalizzata al miglioramento e all’assimilazione profonda della cultura della sicurezza. In tal senso sono elementi chiave l’interdipendenza di tutti i lavoratori e il pieno rispetto delle regole e delle procedure. Ad una prima fase di analisi e valutazione dei gap delle procedure esistenti rispetto alle migliori pratiche gestionali, è seguita la definizione e l’avvio di azioni di miglioramento, previste in particolare per i siti industriali del Gruppo, quali formazione/informazione, dialoghi di sicurezza e valutazione delle performance delle ditte terze. Il progetto, ad oggi nella sua fase intermedia, sarà completato nei prossimi anni con lo scopo di mantenere nel tempo la propria efficacia.
Gli indici infortunistici riferiti all’anno 2010 mostrano, per i siti di Priolo, delle buone performance grazie al raggiungimento del target “zero infortuni” da parte della Raffineria ISAB e di un unico incidente di lieve entità verificatosi in ISAB Energy.
Ambiente
Durante l’anno 2010, in continuità con quanto già attuato negli anni precedenti ed in linea con le disposizioni normative vigenti, nei siti industriali di Gruppo (ERG Power, ISAB Energy, Impianti Sud e Nord della Raffineria ISAB) facenti parte del cosiddetto “Sito di interesse nazionale di Priolo” sono proseguite le attività di messa in sicurezza delle aree. I programmi e gli interventi in atto e quelli in via di definizione sono stabiliti di concerto con il Ministero dell’Ambiente, in qualità di Ente competente, e con il supporto interessate degli Enti locali. Come in passato, la tematica rimane un elemento centrale nella strategia di sviluppo sostenibile del Gruppo nell’area.
Sono state completate per ISAB Energy ed ERG Power e sono invece proseguite per la Raffineria ISAB (Impianti Sud e Nord) le istruttorie relative alle Autorizzazioni Integrate Ambientali. Le nuove Autorizzazioni sono rilasciate ai sensi della Direttiva comunitaria (cd. IPPC – Integrated Prevention Pollution and Control) volta alla prevenzione e protezione integrata dell’ambiente e prevedono la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento delle performance ambientali, anche attraverso l’ottimizzazione dei processi.
Altresì, nel corso dell’anno 2010, è stato completato il repowering delle centrali esistenti presso gli Impianti Nord grazie all’avvio della centrale a cogenerazione a ciclo combinato (CCGT), alimentata a metano, che ha sostituito le centrali termoelettriche alimentate ad olio combustibile e fuel gas di raffineria. Questo investimento, oltre ad aver reso più affidabile e flessibile il sistema di produzione di energia elettrica e vapore, destinati alle aziende clienti presenti nel sito multisocietario, ha di fatto migliorato notevolmente le performance ambientali grazie ad una considerevole riduzione delle emissioni in atmosfera di ossidi di azoto, ossidi di zolfo e polveri.
In relazione infine alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi nazionali fissati dal Protocollo di Kyoto e dalla Direttiva comunitaria “emission trading”, anche nel corso dell’anno 2010, in linea con gli anni precedenti, ERG ha contribuito attraverso le seguenti fondamentali linee d’azione:
- sviluppare e favorire l’utilizzo di fonti fossili a bassa intensità di carbonio (es. gas naturale);
- aumentare l’efficienza energetica e l’integrazione delle proprie attività industriali (cicli combinati e cogenerazione);
- sviluppare l’utilizzo di fonti rinnovabili (es. eolico).
ERG inoltre aderisce all’Italian Carbon Fund con l’obiettivo di acquisire crediti di emissione finanziando progetti di riduzione delle emissioni come ad esempio la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili all’estero (progetti Clean Development Mechanism nell’ambito dei meccanismi flessibili previsti dal protocollo di Kyoto).
Sistemi di Gestione e Certificazioni
E’ proseguito il programma per lo sviluppo di sistemi di gestione efficaci in ambito HSE per la minimizzazione dei rischi specifici, che prevede di certificare tutti i siti industriali del Gruppo in conformità agli standard internazionali ISO 14001 (Ambiente) e OHSAS 18001 (Salute e Sicurezza).
E’ stata ottenuta la piena unificazione dei Sistemi di gestione HSE della Raffineria ISAB a seguito della certificazione integrata di Sito: i due sistemi di gestione (Ambiente e Salute e Sicurezza) per la prima volta sono stati infatti verificati dall’Ente accreditato contemporaneamente.
Il livello complessivo di certificazione dei siti del Gruppo raggiunto nel corso dell’anno 2010 risulta pari all’85%.
Qualità dei prodotti
Le linee di azione per il miglioramento della qualità dei prodotti hanno seguito gli indirizzi nazionali e comunitari in materia. In tal senso è stato incrementato l’utilizzo di biocarburanti, soprattutto biodiesel, che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, lungo il loro ciclo di vita, rispetto ai componenti fossili.
E’ commercializzata anche una linea di prodotti che ha come obiettivo il miglioramento dell’efficienza energetica. Il gasolio DieselOne grazie alla presenza di un mix polifunzionale di additivi previene la formazione di depositi all'interno del sistema di iniezione, favorendo la completa combustione del prodotto e quindi un suo utilizzo in maniera efficiente. Il programma di test condotto secondo standard riconosciuti a livello internazionale ha dimostrato che rispetto ad un gasolio tradizionale, l’utilizzo di DieselOne porta ad un miglioramento dell’efficienza superiore al 2% ed alla riduzione delle emissioni di ossido di carbonio e idrocarburi incombusti rispettivamente del 14% e 11%.
Tutti i prodotti destinati ad uso trazione (benzina e gasolio) hanno un contenuto di zolfo non superiore a 10 mg/kg.
L’analisi dettagliata di tutte le tematiche relative a salute, sicurezza e ambiente sarà parte integrante dell’annuale Rapporto di Sostenibilità di ERG.
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