Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Il 3 gennaio 2011 ERG S.p.A. ha depositato presso la Consob la bozza del documento relativo all’offerta pubblica di acquisto promossa sulla totalità delle azioni ordinarie rappresentative dell’intero capitale sociale di ERG Renew S.p.A. non in possesso di ERG S.p.A..

il 13 gennaio 2011 Il Consiglio di Amministrazione di ERG Renew S.p.A. ha approvato il comunicato di cui all’art. 103, comma 3, del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa dalla controllante ERG S.p.A. sulla totalità delle azioni di ERG Renew S.p.A. non possedute da ERG S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della fairness opinion rilasciata dall’advisor finanziario indipendente Merrill Lynch International, ha ritenuto congruo, sotto il profilo finanziario, il corrispettivo di Euro 0,97 per azione proposto da ERG S.p.A..

Il 18 gennaio 2011 la Consob ha approvato il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto promossa da ERG S.p.A. sulla totalità delle azioni ordinarie rappresentative dell’intero capitale sociale di ERG Renew S.p.A. non in possesso di ERG S.p.A., comprensivo del comunicato di ERG Renew S.p.A. di cui all’art. 103, comma 3, del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58.

Il 31 gennaio 2011 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha approvato l’esercizio dell’opzione put per una quota pari all’11% di ISAB S.r.l.
L’operazione rientra nell’ambito dell’accordo sottoscritto nel 2008 con LUKOIL che prevedeva la creazione di una Joint Venture per la gestione congiunta della Raffineria ISAB di Priolo (Sicilia). L’accordo, infatti, riconosce ad ERG un’opzione put relativa alla propria partecipazione esercitabile nell’arco di 4 anni in una o più soluzioni, non più di una volta ogni 12 mesi.
Il valore della cessione a LUKOIL della partecipazione dell’11% in ISAB (escluso il magazzino) è di 205 milioni di Euro, al netto di 15 milioni di Euro di riduzione, come previsto dalle successive modifiche all’originario accordo del 24 giugno 2008.
A seguito dell’operazione ISAB sarà partecipata al 60% da LUKOIL e al 40% da ERG. La Società continuerà ad essere gestita dai due azionisti sulla base degli esistenti accordi parasociali con una governance paritetica sulle principali decisioni di business, e con un operating agreement che ne garantisce l’autonomia e l’indipendenza gestionale.
Il closing dell’operazione è previsto alla fine del primo trimestre 2011.
 
Il 18 febbraio 2011 ERG S.p.A. ha comunicato, a valle della conclusione del periodo di offerta pubblica di acquisto promossa sulla totalità delle azioni ordinarie dell’intero capitale sociale di ERG Renew S.p.A. non già in suo possesso, di aver raccolto adesioni per complessive n. 13.962.309 Azioni, pari al 62,748% delle Azioni oggetto dell’Offerta e pari al 10,524% del capitale sociale dell’Emittente, per un controvalore complessivo di Euro 13.543.439,73. Nel corso del periodo di adesione all’Offerta, ERG inoltre ha effettuato acquisti al di fuori dell’Offerta medesima per complessive n. 952.629 Azioni, corrispondenti al 0,718% del capitale sociale dell’Emittente. Pertanto, tenuto conto delle Azioni portate in adesione all’Offerta, delle Azioni già possedute alla data di avvio dell’Offerta e di quelle acquistate al di fuori della stessa, al 18 febbraio 2011 l’Offerente risultava detenere complessivamente n. 125.557.206 Azioni, pari al 94,641% del capitale sociale dell’Emittente.  ERG, sebbene non sia stata raggiunta una partecipazione almeno pari al 95% del capitale sociale dell’Emittente, ritenendo soddisfacente la partecipazione conseguita, ha rinunciato alla Condizione del livello minimo di adesioni prevista nel paragrafo A.1.(i) del Documento d’Offerta e ha comunicato di ritenere avverata anche la condizione di efficacia dell’Offerta prevista nel paragrafo A.1.(ii) del Documento d’Offerta.
In considerazione di quanto sopra ERG ha ritenuto che l’Offerta fosse efficace e pertanto ha comunicato che avrebbe acquistato tutte le Azioni portate in adesione all’Offerta medesima nei termini di cui al Documento d’Offerta.