Evoluzione prevedibile della gestione

Rischi ed incertezze relativi all’evoluzione della gestione 
In riferimento alle stime ed alle previsioni contenute nella presente sezione si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, tra cui: l’evoluzione futura dei prezzi dei greggi, le performance operative degli impianti, l’impatto delle regolamentazioni del settore petrolifero, energetico e in materia ambientale, altri cambiamenti nelle condizioni di business e nell’azione della concorrenza.
Si riporta di seguito la prevedibile evoluzione dei principali indicatori di scenario e performance:

Refining & Marketing

Raffinazione costiera
Per il 2011 è prevista una continuazione della crescita della domanda petrolifera mondiale anche se di entità più modesta rispetto al 2010, ancora una volta appannaggio di Cina ed India e, in misura minore, del Medio oriente e America del sud.
Complessivamente la redditività del 2011 è prevista in miglioramento rispetto al 2010, nonostante le minori lavorazioni per fermata programmata nel primo trimestre 2011, grazie sia ad una ripresa nello scenario dei margini, che di un recupero di performance degli impianti, anche per effetto del revamping degli impianti di desolforazione gasoli e Vacuum.
Si segnala tuttavia che lo scenario risulta ancora più incerto alla luce della recente instabilità di alcuni paesi produttori del nord africa.

Downstream integrato
Per quanto riguarda il settore Commercializzazione si prevede per il 2011 una redditività in crescita rispetto all’anno precedente sia per la progressiva realizzazione delle sinergie legate alla joint-venture con Total, che per la migliore performance dei business Rete ed Extrarete/Specialties.
Si prevede una redditività in aumento anche per le Raffinerie interne grazie ad un miglioramento dello scenario petrolifero ed al miglioramento della performance della Raffineria di Roma, garantito dagli interventi effettuati sull’impianto nel corso del 2010 (i cui primi risultati sono già stati registrati nel quarto trimestre dell’anno) sia di Sarpom, che nel corso del 2010 è stata interessata da una fermata non programmata.
Complessivamente per il segmento Downstream integrato si prevedono risultati superiori rispetto a quelli del 2010.
Si segnala inoltre che con decorrenza 1° ottobre 2010 è diventata efficace l’operazione di joint-venture “TotalErg”.

Power & Gas
Nel corso del 2011 le attività nel settore Power & Gas saranno volte al consolidamento dei portafogli di commercializzazione di energia elettrica con l’obiettivo di contenerne i rischi ed offrire al contempo un adeguato livello di copertura dei margini di generazione. L’anno 2011 beneficerà per intero della configurazione definitiva degli impianti di produzione essendo sia la centrale di ISAB Energy che la centrale Nord di ERG Power pienamente operative, anche se la produzione di ISAB Energy risentirà della fermata per manutenzione programamta.
Per il segmento Power & Gas si prevede, conseguentemente, un livello di redditività soddisfacente ma inferiore a quello del 2010, anche alla luce di uno scenario previsto in calo relativamente ai margini di generazione delle centrali a gas.

Rinnovabili
Nel settore eolico in Italia, nel corso del 2011 entreranno in esercizio i parchi eolici di Ginestra (40MW) e Fossa del Lupo (90MW) contribuendo pertanto, insieme al consolidamento per l‘intero anno dei due parchi eolici di ERG Eolica Adriatica, all’incremento della produzione eolica rispetto al 2010, nonostante l’atteso perdurare delle limitazioni all’immissione di energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale.
Nel settore eolico in Francia, nel corso del 2011, il parco di Greneville dovrebbe completare l’iter autorizzativo, seppur con ritardo rispetto a quanto previsto nel piano.

Genova, 3 marzo 2011
per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Edoardo Garrone