Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
il 2010 è stato un anno molto importante per ERG sia per la forte crescita dei risultati operativi rispetto all’esercizio precedente, seppur in un contesto di scenari energetici internazionali ancora penalizzanti ed incerti, sia per il raggiungimento di importanti obiettivi strategici che rappresentano un ulteriore passo in avanti nel nostro percorso industriale.
Nel corso del 2010, in coerenza con la politica di alleanze con operatori internazionali di primo livello che da sempre ci contraddistingue, è nata un’altra importante Joint Venture, quella con Total Italia, nel settore del Downstream Integrato.
TotalErg, ufficialmente operativa dal 1° ottobre 2010, è il terzo operatore in Italia nella distribuzione di prodotti petroliferi con una quota di mercato di circa il 12% e oltre 3.300 stazioni di servizio: la partnership con Total ha quindi permesso ad entrambi di conquistare una posizione decisamente più solida sul mercato e di poter mettere a fattor comune assets ed esperienza.
TotalErg, attualmente impegnata a concludere il processo di integrazione, grazie alle alte potenzialità di sinergia gestionale ed operativa, oltre ad incrementare l’offerta di servizi e prodotti rivolta ai propri clienti, permetterà di raggiungere significativi benefici economici, creando valore per i propri azionisti.
Seppur perfezionato durante il primo trimestre del 2011, va menzionato anche l’esercizio dell’opzione put dello scorso mese di Gennaio per una quota pari all’11% del capitale di ISAB srl. A seguito della transazione, avvenuta lo scorso 1° aprile, ERG ha incassato 241 millioni di Euro da Lukoil riducendo la propria partecipazione in ISAB S.r.l. dal 51% al 40%. L’operazione permette al Gruppo di continuare a mantenere un importante ruolo industriale nella Raffinazione Costiera, grazie ad una governance rimasta di fatto invariata, ed al tempo stesso di rafforzare la struttura finanziaria in coerenza con la nostra strategia multi-energy.
Il settore Energia è stato caratterizzato dal raggiungimento di due importanti obiettivi: l’entrata in esercizio commerciale in aprile della centrale elettrica di ERG Power, associato al closing del relativo Project Financing, e il rientro alla piena operatività del treno 1 di produzione di ISAB Energy a partire da fine maggio, in anticipo rispetto a quanto previsto nel piano di ricostruzione a seguito dell’incidente di ottobre 2008.
A seguito dell’esito positivo dei test di performance, entrambi i treni della centrale ERG Power, per una potenza complessiva installata di circa 480 MW, sono entrati in pieno esercizio commerciale a partire da aprile; la centrale CCGT cogenerativa sorge nell’area industriale di Priolo.
Sempre ad aprile, un pool di primarie banche italiane ed internazionali ha erogato 330 milioni di Euro ad ERG Power S.r.l., società interamente controllata dal Gruppo ERG, per il finanziamento della centrale, a seguito del soddisfacimento di tutte le condizioni sospensive previste dal contratto di project financing sottoscritto nel dicembre 2009.
Il supporto del sistema bancario ha dimostrato la validità del progetto, ancora più apprezzabile nell’attuale difficile contesto economico.
Per quanto riguarda invece ISAB Energy, come già accennato, lo scorso maggio, dopo aver completato con successo tutte le prove operative, è rientrato in esercizio il treno 1 di produzione:
l’impianto di produzione di energia elettrica ha quindi ripreso ad operare al 100% della sua capacità produttiva, con una potenza complessiva di 528 MW.
Il completo riavvio di ISAB Energy, insieme alla piena operatività commerciale dell’impianto di ERG Power, ci ha permesso di ottimizzare l’assetto industriale previsto dai nostri obiettivi nella produzione di energia termoelettrica.
L’attuazione della nostra strategia multi-energy è proseguita anche attraverso importanti operazioni nel settore delle Rinnovabili, in cui il Gruppo vuole continuare ad investire.
Nel mese di luglio, ERG Renew ha perfezionato l’accordo per l’acquisizione del 100% del capitale di IVPC Power 5 S.r.l. (Ora ERG Eolica Adriatica S.r.l.) titolare di due parchi eolici, uno in Molise (40 MW) e uno in Puglia (62 MW) appena costruiti e già operativi, con una elevata produttività in termini di ore/anno; a seguito di tale acquisizione, ERG Renew ha incrementato la propria potenza installata raggiungendo i 310 MW, di cui 246 MW in Italia.
La volontà di sviluppo nel settore delle rinnovabili ed i consolidati ottimi rapporti con Lukoil maturati nella gestione congiunta della raffineria ISAB, hanno portato alla firma, sempre nel mese di luglio, di un Memorandum of Understanding tra ERG Renew e Lukoil con lo scopo di condividere presupposti di base e condizioni per una collaborazione nel settore delle rinnovabili, in particolare nel settore eolico; l’intenzione è quella di ricercare opportunità di business principalmente nei paesi dell’Est Europeo e in Russia e, al riguardo, la collaborazione potrà contare sulla profonda conoscenza maturata e sulla solida presenza industriale di Lukoil in quelle aree.
Infine, sempre per quanto riguarda il settore delle rinnovabili, il 2010 si è concluso con un’ultima operazione: a dicembre, ERG ha promosso un’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie non in suo possesso di ERG Renew con l’obiettivo di ottenere il delisting della società. A seguito della conclusione dell’offerta in data 18 febbraio 2011 e di acquisti diretti sul mercato, ERG detiene ad oggi una quota di 94,98% di ERG Renew e procederà nei prossimi mesi al delisting.
L’offerta rientra pienamente nel contesto del più ampio programma di ERG – già da tempo avviato con le Joint Venture con Lukoil e Total – finalizzato ad ottimizzare il capitale investito tra i diversi settori di attività in cui il Gruppo opera direttamente e indirettamente e con l’obiettivo di poter avere anche una maggiore flessibilità per proseguire nello sviluppo delle energie da fonti rinnovabili.
A seguito della creazione delle joint venture con Lukoil e Total, e della nuova dimensione industriale raggiunta nel termoelettrico, il Gruppo ad inizio 2010 ha annunciato il proprio riassetto organizzativo e societario concluso poi nel mese di luglio.
La catena di controllo è stata ridotta attraverso la fusione delle due sub-holding ERG Raffinerie Mediterranee ed ERG Power & Gas in ERG SpA: quest’ultima è stata quindi organizzata in due business unit rispettivamente per il settore Refining & Marketing e Power & Gas insieme a una Direzione Generale Corporate. ERG Renew mantiene invece il suo posizionamento di società controllata operativa nel settore delle rinnovabili.
Principi ispiratori della riorganizzazione sono stati l’ottimizzazione dei processi decisionali e il miglioramento dell’efficienza gestionale; obiettivo finale, quello di dotare il Gruppo di una struttura coerente con le proprie attività e idonea a cogliere “agilmente” le opportunità che si dovessero presentare a seguito dell’attesa ripresa economica globale.
Passando ai risultati dell’esercizio 2010, per quanto riguarda il settore Refining & Marketing, seppure in crescita rispetto al precedente esercizio, hanno continuato a risentire della debolezza degli scenari di raffinazione, ancora depressi dalla crisi economica mondiale.
Relativamente alla Raffinazione Costiera, segnaliamo che, nel 2010, sono entrate in servizio modifiche legate al miglioramento della flessibilità della raffineria in termini sia operativi, con particolare riferimento all’approvvigionamento di idrogeno, che commerciali. Sono inoltre stati conclusi, nel rispetto delle tempistiche, gli interventi di potenziamento degli asset per la produzione di gasolio da autotrazione, mentre è proseguito il programma di investimenti per il miglioramento dell’efficienza delle attrezzature oltre ai previsti ulteriori interventi in ambito di Salute, Sicurezza e Ambiente.
La crisi che all'inizio del 2009 ha colpito pesantemente il settore della Raffinazione, ha compromesso lo scenario che aveva consentito alla Raffineria ISAB, sino a quel momento, di essere uno degli impianti più performanti del Mediterraneo; l'analisi da noi condotta nel 2009 rendeva evidente che l'area di maggiore debolezza nelle prestazioni della raffineria ISAB era quella dei costi fissi.
Sempre nell'ottica di interpretare efficacemente le rapide evoluzioni degli scenari economici e geo-politici, per minimizzare il rischio e adeguarci al cambiamento, a metà del 2009 ERG ha lanciato un ampio e sfidante progetto, il progetto "Sprint", per ridurre del 15% i costi fissi entro il 2012 e rendere i processi interni più efficienti, snelli e lineari, rivedendo l'organizzazione e coinvolgendo tutte le risorse in un importante obiettivo di riqualificazione dell'impianto; il tutto, ovviamente, tendendo presente l'altro obiettivo prioritario del Gruppo in termini di salvaguardia di Salute, Sicurezza e Ambiente.
A 18 mesi dall'avvio del progetto, siamo fieri di aver già traguardato risultati superiori alle aspettative, tanto che stiamo già applicando il concept anche ad altri settori di attività, ad esempio all’impianto di Isab Energy.
Infine, vogliamo ricordare che il 2010 è stato il secondo anno del Progetto Sicurezza.
Tutti gli indicatori hanno evidenziato un miglioramento della sicurezza : per la prima volta da almeno 12 anni è stato raggiunto in Isab l’obiettivo di Zero Infortuni, sono stati dimezzati gli incidenti ambientali e gli allarmi locali.
I risultati, positivi su tutte le attività del gruppo, sono conseguenza di uno sforzo prolungato e a largo raggio di formazione nei confronti di tutti i manager, capi reparto, capi turno e supervisori di manutenzione, di comunicazione interna e di audit.
Nel Downstream Integrato durante l’anno sono stati effettuati investimenti per circa 51 milioni di Euro, la maggior parte dei quali ha interessato la Rete per attività di sviluppo come realizzazione di nuovi punti vendita, ricostruzioni, nuovi convenzionamenti, potenziamento di punti vendita esistenti e per il miglioramento degli aspetti di Salute, Sicurezza e Ambiente; di tali investimenti circa 21 milioni di Euro sono stati effettuati nel quarto trimestre da parte della neo-costituta TotalErg.
I risultati nel Power, in forte crescita rispetto allo scorso anno, hanno beneficiato della piena operatività degli impianti di ERG Power da aprile e di ISAB Energy da maggio.
Segnaliamo inoltre che, l’investimento “Progetto Idrogeno”, per la realizzazione di un impianto a membrane che, partendo dal gas che alimenta la centrale di ISAB Energy produce idrogeno da somministrare all’adiacente Raffineria iSAB, è stato ultimato ed è entrato in esercizio nello scorso mese di luglio.
La disponibilità di idrogeno è strategica per consentire alla Raffineria la produzione di combustibili a basso contenuto di zolfo e quindi con minore impatto ambientale.
Infine, per quanto riguarda i risultati nelle Rinnovabili, il settore ha registrato un importante incremento della produzione di energia da fonte eolica anche grazie al contributo degli assets acquisiti a luglio, che nei primi mesi di attività hanno pienamente confermato la qualità attesa.
Per il 2011 ci attendiamo, complessivamente, risultati in miglioramento, seppur in presenza delle fermate programmate per manutenzione dell’impianto ISAB Energy e della Raffineria ISAB, grazie ad una stima di graduale ripresa dei margini di raffinazione e ad un sensibile incremento del contributo da parte delle rinnovabili, grazie all’apporto degli assets recentemente acquisiti e all’entrata in esercizio dei campi eolici di Fossa del Lupo e Ginestra che avverrà nel corso dell’anno.
Riteniamo che, il miglioramento dei risultati economici ma anche e forse soprattutto, tutte le operazioni realizzate nel corso degli ultimi anni per consolidare e rafforzare il ruolo industriale del Gruppo, siano un importante testimonianza del nostro continuo impegno volto allo sviluppo del business e alla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder .
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