Uso di stime - Rischi e incertezze

La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS richiede da parte di ERG l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali. L’elaborazione di tali stime ha implicato l’utilizzo di informazioni disponibili e l’adozione di valutazioni soggettive. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull’esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima e se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se ha effetti sia sull’esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l’impiego di valutazioni soggettive sono state utilizzate, tra l’altro, per:

  • i conguagli tariffari dell’energia elettrica;
  • i valori dei certificati verdi e degli emission rights;
  • gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti e svalutazione di attivo;
  • gli accantonamenti per fondi rischi di natura ambientale e per passività correlate a contenziosi di natura legale e fiscale per i quali si ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato;
  • le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d’imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa dei piani industriali e dalla previsione di rinnovo dei consolidati fiscali;
  • la procedura di verifica della tenuta di valore delle attività immateriali (in particolare dell’avviamento) e delle attività materiali e delle altre partecipazioni, descritta in particolare nel paragrafo dell’Avviamento implica – nella stima del valore d’uso – l’utilizzo di Piani finanziari delle partecipate che sono basati su un insieme di assunzioni ed ipotesi relative ad eventi futuri ed azioni degli organi amministrativi delle partecipate, che non necessariamente si verificheranno. Analoghi processi estimativi sono necessari in caso di riferimento al valore di presumibile realizzo a causa dell’incertezza insita in ogni negoziazione;
  • la valutazione del fair value dell’opzione put riconosciuta al Gruppo nell’ambito dell’accordo siglato con LUKOIL (si rimanda al paragrafo Opzione Put su 51% ISAB S.r.l.),

Infine, la particolare situazione di incertezza indotta dal perdurare della crisi economico-finanziaria iniziata nel 2008 ha comportato la necessità di effettuare assunzioni riguardanti l’andamento futuro dei settori in cui opera la società riflettendosi in un più elevato grado di incertezza di alcune stime di bilancio, per cui non si può escludere il concretizzarsi, nel prossimo esercizio, di risultati diversi da quanto stimato che quindi potrebbero richiedere rettifiche, ad oggi ovviamente né stimabili né prevedibili, anche significative, al valore contabile delle relative voci.