Nota 2 - Avviamento

La voce "avviamento" (9.422 migliaia di Euro) rappresenta il maggior valore del costo di acquisto, rispetto al valore del patrimonio netto delle società acquisite misurato a valori correnti alla data di acquisizione secondo la metodologia dell’allocazione del prezzo di acquisto prevista dall’IFRS 3.
Il decremento della voce registrato nel periodo pari a circa 29 milioni di Euro si riferisce principalmente 

  • agli effetti dell’operazione TotalErg che hanno determinato il deconsolidamento degli avviamenti afferenti sostanzialmente il business Downstream Integrato oggetto dell’operazione TotalErg, come meglio descritto nella Nota  24;
  • alla piena svalutazione dell’avviamento riconducibile al settore Rinnovabili come meglio descritto nel capitolo “Svalutazione settore Rinnovabili

La voce non è ammortizzata nel Conto Economico ed è soggetta ad una verifica ai fini dell’identificazione di  un’eventuale perdita di valore (impairment test) su base annuale o con maggiore frequenza nel caso in cui vi siano indicazioni nel corso dell’anno che tale attività possa aver subito una riduzione di valore.

L’avviamento acquisito attraverso aggregazioni aziendali è stato allocato alle distinte unità generatrici di flussi di cassa riconducibili ai seguenti settori di attività:

  • Energia-Rinnovabili : 11.967 migliaia di Euro, oggetto di piena svalutazione nel presente Bilancio;
  • Raffinazione costiera: 7.082 migliaia di Euro;
  • Energia-Termoelettrico: 1.464 migliaia di Euro
  • Altri minori: 876 migliaia di Euro

Gli importi sopra rappresentati si riferiscono ai valori iscritti in bilancio prima dell’impairment test  2010.

L’impairment test relativo all’avviamento riconducibile al settore Energie rinnovabili ha evidenziato una svalutazione per 11.967 migliaia di Euro. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto già commentato nel capitolo “Svalutazioni settore Energie-Rinnovabili”.

Raffinazione costiera
Il valore recuperabile dall’unità Raffinazione costiera è stato determinato in base al “Fair value al netto dei costi di dismissione” per la cui determinazione, come indicato dallo IAS 36, si fa riferimento ad accordi con terzi. 
La Cash Generating Unit in esame è infatti oggetto dell’accordo siglato con LUKOIL in data 1° dicembre 2008 che prevede il riconoscimento ad ERG di un’opzione put relativamente alla propria partecipazione in ISAB S.r.l. del 51%, come già descritto nel capitolo “Opzione Put su 51% ISAB S.r.l.”.
Il prezzo di esercizio dei diritti per il 100% degli assets conferiti in ISAB S.r.l. è previsto a valori di mercato (fair market value) all’interno di un intervallo  che prevede tra l’altro un minimo (floor) pari a 2.000 milioni di Euro (ridotto di 15 milioni), la cui quota al 51% è ampiamente superiore al valore delle attività iscritte in Bilancio e riferibili all’unità Raffinazione costiera.
Non si segnalano pertanto svalutazioni.

Energia-Termoelettrico
Il valore recuperabile dall’unità Energia-Termoelettrico è stato determinato in base al valore d’uso. Per il calcolo si è utilizzata la proiezione dei flussi di cassa contenuti nel piano finanziario elaborato dall’alta direzione e relativo ad un arco temporale di quattro anni; la proiezione dei flussi degli anni successivi è stata effettuata determinando il cosiddetto “valore terminale” utilizzando l’approccio della rendita perpetua a tasso di crescita stabile (1,5%). Le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato.
Il tasso di attualizzazione (WACC al netto imposte) applicato ai flussi di cassa prospettici è pari al 6,0%.
Si segnala che dall’analisi effettuata non si sono riscontrate perdite di valore dell’avviamento.