Lettera agli azionisti
Cari Azionisti,
sebbene il 2009 sia stato un anno particolarmente difficile dal punto di vista dei risultati, penalizzati da scenari economici negativi e segnati dal perdurare degli effetti della crisi mondiale, abbiamo realizzato importanti passaggi che ci consentono di prevedere un 2010 più positivo e in generale di consolidare il nostro ruolo industriale proseguendo nei nostri obiettivi di sviluppo.
Il 2009 si è aperto con un importante evento che ha rafforzato significativamente la struttura finanziaria del Gruppo: nel mese di febbraio ERG ha ricevuto da LUKOIL, in anticipo rispetto agli accordi originari, 852,47 milioni di euro a saldo del prezzo pattuito per la quota del 49% di ISAB srl, società in cui sono stati conferiti tutti gli assets della Raffineria ISAB di Priolo (SR).
Questo momento ha segnato la positiva chiusura di uno dei più importanti accordi mai realizzati nella storia del Gruppo, da sempre impegnato a cogliere le migliori occasioni di partnership per crescere e continuare a creare valore per i propri azionisti.
In piena coerenza con questa strategia di alleanze con i più prestigiosi operatori del settore, il 2010 è stato inaugurato con la comunicazione della joint venture di ERG con TOTAL nel settore della Raffinazione interna e del Marketing in Italia.
La joint-venture, che nascerà dalla fusione di Total Italia in ERG Petroli, assumerà la ragione sociale TotalErg ed opererà inizialmente con il doppio brand ERG e TOTAL..
Le quote di partecipazione di ERG e TOTAL nella nuova società saranno rispettivamente del 51% e del 49%; il patto d’ azionariato prevede una governance condivisa e l’autonomia operativa della joint-venture.
TotalErg diventerà uno dei maggiori operatori in Italia nel settore della distribuzione di prodotti petroliferi, con una quota di mercato di circa il 13% ed oltre 3.400 stazioni di servizio. La joint venture sarà attiva anche nel settore della raffinazione attraverso la Raffineria di Roma e il 25,86% della Sarpom di Trecate, con una capacità di lavorazione complessiva di circa 116.000 barili al giorno pari a circa l’8% della domanda italiana. TotalErg ottimizzerà la gestione dei suoi impianti produttivi in questo settore, in funzione delle tendenze a medio e lungo termine del mercato della raffinazione, stabilendo come sua massima priorità il conseguimento di risultati d’eccellenza in campo operativo, ambientale e della sicurezza.
La joint-venture gestirà inoltre le varie infrastrutture logistiche incluse nel perimetro dell’operazione. .
TOTAL, tra i primi operatori mondiali nel settore del petrolio e del gas, rappresenta per ERG il partner ideale per realizzare quel percorso di rafforzamento nel settore del downstream integrato che è sempre stato tra i nostri obiettivi principali. La joint venture, attualmente soggetta ad approvazione da parte dell’Autorità sulla concorrenza, darà vita ad un operatore industriale italiano di primario livello, capace di incrementare la propria competitività sul mercato, di migliorare l’offerta per i consumatori e di raggiungere significativi benefici economici, creando valore per i nostri azionisti. Con questa operazione il Gruppo ERG raggiunge un assetto strategico di assoluta rilevanza nel settore Oil che potrà offrire in futuro anche ulteriori opportunità di sviluppo.
Tornando ad analizzare i risultati del 2009, emerge evidente l’effetto negativo degli scenari energetici che, in particolare per i margini di raffinazione, hanno continuato a essere fortemente depressi dalla crisi economica.
Nella Raffinazione Costiera, i risultati negativi rispetto a quelli dell’anno precedente, al netto dell’effetto legato alla cessione del 49% della Raffineria ISAB a LUKOIL, sono senz’altro dovuti ai minori margini di conversione per effetto di scenari petroliferi particolarmente sfavorevoli.
A questo fattore si sono aggiunti gli effetti negativi della fermata programmata della Raffineria, sia in termini di minori lavorazioni che in termini di performance impiantistica in concomitanza della fermata stessa.
Nel 2009 sono tuttavia proseguiti gli investimenti relativi alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente e quelli destinati al miglioramento delle performance produttive degli impianti, con ottimi risultati.
Riteniamo che il miglioramento delle prospettive economiche manifestatosi nell’ultima parte del 2009 potrà avere un impatto positivo sulla domanda petrolifera mondiale che, già nel corso di quest’anno, si ritiene possa riprendere a crescere.
Per quanto riguarda il Downstream Integrato, lo scenario petrolifero ha inciso negativamente sia sui risultati delle raffinerie interne che sui consumi,, determinando una contrazione dei margini di commercializzazione.
L’anno 2009 ha comunque rappresentato un momento importante per lo sviluppo dell’offerta rivolta ai nostri clienti: nel mese di aprile infatti, ERG Petroli ha avviato la commercializzazione, presso la propria rete di punti vendita, della carta SIM ERG Mobile.
ERG Petroli e’ la prima compagnia petrolifera ad entrare in questo mercato con una SIM dedicata e personalizzata e con un nuovo brand.
Questa iniziativa ha rappresentato un’ulteriore opportunità per consolidare il rapporto di fiducia con i clienti e si inserisce nella strategia di valorizzazione e sviluppo commerciale della Rete che ha visto negli ultimi anni il restyling dei punti vendita e il lancio del programma di fidelizzazione “ERG più”. Il progetto conferma l’impegno di ERG Petroli ad investire sulla propria Rete di distribuzione per offrire servizi sempre innovativi e di qualità.
Relativamente al settore Energia-Termoelettrico, un’ importante traguardo è stato conseguito a fine anno, con l’incasso di un importo complessivo di 250 milioni di Euro come indennizzo definitivo e in via anticipata per il sinistro dell’impianto ISAB Energy conseguente all’incidente del 13 ottobre 2008.
Il termine inizialmente stabilito per il pagamento era coincidente con la fine dell’attività di ricostruzione, ad oggi prevista per giugno 2010; l’importo finale è ritenuto congruo per la copertura sia dei costi di ricostruzione che dei danni indiretti derivanti dalla mancata produzione.
I risultati dell’ultima parte dell’anno hanno parzialmente beneficiato dell’avvio di uno dei due moduli del repowering di NuCe Nord.
A novembre è intatti entrato a regime, avviando la marcia commerciale, un modulo a ciclo combinato; il secondo modulo è entrato in pieno esercizio commerciale a partire dall’aprile di quest’anno, dopo aver concluso con successo le fasi di parallelo con la rete elettrica nazionale e di “performance test” delle turbine. L’investimento permette di sostituire le centrali di produzione di energia elettrica e vapore ormai obsolete con una nuova centrale a basso impatto ambientale in termini di emissione e con una potenza elettrica disponibile anche per la vendita al mercato.
A questo riguardo è importante sottolineare che nel mese di dicembre, a seguito dell’esito positivo del processo di due diligence, è stato siglato un importante accordo di finanziamento in project financing per un valore complessivo di 330 milioni di euro.
Sul fronte del settore gas i due progetti Ionio Gas e Rivara procedono, seppur faticosamente, nell’iter autorizzativo. Una volta raggiunte le tappe autorizzative fondamentali, sarà cura e dovere di ERG valutare attentamente, sia in termini economici che dal punto di vista socio-ambientale, le modalità di esecuzione di entrambi gli investimenti.
Nel settore Energia-Rinnovabili, l’entrata a pieno regime in corso d’anno dei parchi eolici di Vicari e Faeto, oltre ad incrementare la capacità installata a circa 200MW, ha determinato un andamento positivo dei risultati, in parte compensato dalle limitazioni di immissione di potenza in rete richieste da Terna.
L’operatività su base annua dei parchi eolici di Vicari e Faeto e l’ampliamento del parco di San Vincenzo, comporteranno un incremento della redditività nell’esercizio 2010.
Inoltre, i risultati del 2010, beneficeranno anche della graduale entrata in esercizio dei parchi di Plogastel, Ginestra e dei primi lotti di Fossa del Lupo nella seconda metà dell’anno.
Il 2010 sarà un anno di grande importanza per il nostro Gruppo: previa autorizzazione dell’Antitrust, dal 1° ottobre diverrà infatti effettiva la fusione di Total Italia ed ERG Petroli, che permetterà nei prossimi esercizi di raggiungere importanti sinergie grazie anche all’alto livello di complementarità delle due società.
Come annunciato a gennaio, nel corso del 2010 completeremo inoltre un processo di riorganizzazione aziendale volto all’accorciamento della catena di controllo tramite la fusione delle sub-holding ERG Raffinerie Mediterranee e ERG Power & Gas in ERG SpA. La ristrutturazione permetterà una maggiore efficienza organizzativa e decisionale dotando il Gruppo di un’organizzazione per business units, più flessibile e coerente con il percorso compiuto sia nel settore ‘Oil’, attraverso gli importanti accordi di JVs con LUKOIL prima e TOTAL poi, sia nel settore termoelettrico con la finalizzazione di un significativo ciclo di investimenti dopo l’avvio del nuovo impianto CCGT.
Siamo convinti che le azioni compiute e quelle in corso di definizione, seppur in un contesto economico ancora complesso e difficile, daranno al Gruppo ERG la necessaria forza per poter superare la congiuntura negativa, rafforzando al contempo la propria presenza sul mercato e preparandolo al meglio per cogliere appieno l’attesa e auspicata ripresa economica.
Proprio per lo scenario descritto e le prospettive future, e grazie alla solida situazione finanziaria del Gruppo ERG nonché all’importante consolidamento portato aventi sul “business oil”, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto sostenibile mantenere costante la distribuzione del dividendo, ad eccezione della parte non ricorrente distribuita l’anno scorso, in linea con la politica portata avanti da quando la società si è quotata in borsa. Riteniamo che ciò sia un gesto tengibile di coerenza e solidità nei confronti degli azionisti.
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